Foodie è un network di cervelli con una passione folle: il cibo.
Il nostro scopo è valorizzare la bellezza del cibo e del vino come espressione di culture vicine e lontane. Tradizioni ed eccellenze che nascono dall’incontro dell’uomo con la natura. Il resto è cultura, scienza e arte.
Avventurarsi nell’universo gastronomico di un paese che si visita per la prima volta e’ un’avventura affascinante e senza pari. Tutti i sensi sono coinvolti, non solo il gusto. A spasso per la Turchia ho goduto di questa iniziazione culinaria.
Cari amici foodies, un post spudoratamente autopromozionale per annunciarvi una lieta novità: dal numero ora in edicola del Gambero Rosso (settembre per intenderci) la parte dedicata alla cucina pratica sarà curata da me (per le foto) e da Sara Bonamini per le ricette.
Il periodo di fine estate è tra i più belli per girovagare nei dintorni delle proprie città, approfittando delle ultime (sigh!) giornate libere dal lavoro. Per questo capita a fagiolo la sagra dell’amatriciana, uno dei primi più golosi della nostra tradizione.
Appena volte al termine tre lunghe splendide settimane passate in Turchia. Il viaggio è cominciato nella grande ed occidentalizzata Istanbul per un lungo un percorso di centinaia di chilometri a sud est lungo la costa egea e mediterranea e l’Anatolia occidentale.
Ogni popolo trova le proprie risposte culinarie al caldo, ma direi che gli andalusi sono al top del “ristoro” in questo senso: sorseggiare un gazpacho ben freddo o affondare il cucchiaio nel salmorejo e nell’ajoblanco con quel clima crea un benessere immediato. E che buoni…
Avventurarsi nell’universo gastronomico di un paese che si visita per la prima volta e’ un’avventura affascinante e senza pari. Tutti i sensi sono coinvolti, non solo il gusto. A spasso per la Turchia ho goduto di questa iniziazione culinaria.
Cari amici foodies, un post spudoratamente autopromozionale per annunciarvi una lieta novità: dal numero ora in edicola del Gambero Rosso (settembre per intenderci) la parte dedicata alla cucina pratica sarà curata da me (per le foto) e da Sara Bonamini per le ricette.
Il periodo di fine estate è tra i più belli per girovagare nei dintorni delle proprie città, approfittando delle ultime (sigh!) giornate libere dal lavoro. Per questo capita a fagiolo la sagra dell’amatriciana, uno dei primi più golosi della nostra tradizione.