Il cibo sostenibile che viene dal freddo

by • 28 luglio 2009 • Prodotti, Spazio al bioComments (0)3695

img_5996E’ la Svezia il primo paese a istituire una certificazione che premia gli alimenti a basso impatto ambientale. Climate friendly“: porteranno questa dicitura tutti quei cibi che nella produzione, nella lavorazione e nella distribuzione dimostreranno di essere appunto “amici del clima”.
La certificazione non introduce nessun obbligo, ma semplicemente costituisce l’avvio di un nuovo standard. Le aziende che vorranno ottenere il bollino dovranno seguire una precisa regolamentazione (sotto il controllo delle autorità) che fa si che le emissioni di gas serra, lo spreco di risorse energetiche e idriche, l’inquinamento del suolo e dell’aria rimangano sotto determinati valori.

Oltre al marchio “climate friendly”,  l’Amministrazione Nazionale Svedese del Cibo insieme all’Agenzia per la Protezione Ambientale del paese ha deciso di pubblicare delle linee guida rivolte ai consumatori per la scelta di cibo a basso impatto ambientale.
Nel documento la categoria che viene indicata come quella a maggior impatto ambientale è la carne. Una recente relazione del Joint Research Centre stabilisce che la carne e i prodotti caseari contribuiscono al 24% dell’impatto ambientale totale dovuto al cibo in Europa. Per questo motivo, le linee guida svedesi suggeriscono che, ad esempio, ridurre la quantità di carne presente nella dieta quotidiana di ognuno di noi permetterebbe di rallentare significativamente i cambiamenti climatici in atto.

Come riportato dal sito di Slow Food, anche in America qualcosa si muove in questa direzione. La grande catena di supermercati Wal-Mart, infatti, ha annunciato la creazione di un “indice di sostenibilità”: sarà indicato l’impatto ambientale di ogni prodotto presente sugli scaffali, tenendo conto delle emissioni di gas serra nel ciclo di produzione, dell’utilizzo di materiali e risorse e dell’ impatto sulle comunità.

L’ultima notizia su questo fronte arriva dall’Inghilterra: sarà lanciato ad ottobre 2009 un calcolatore on line che permetterà a contadini e allevatori di calcolare e controllare le  emissioni di CO2 delle proprie produzioni. Maggiori informazioni su www.climatefriendlyfood.org.uk.

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