In carcere per una cena speciale!

by • 6 luglio 2009 • Tendenze culinarieComments (0)3501

Altro che pane e acqua, in carcere arriva l’alta cucina. The Clink (La Gattabuia) è il ristorante aperto da maggio all’interno del High Down Prison, nella contea inglese del Surrey.

Se volte provare questa esperienza preparatevi ad affrontare tutti i controlli di sicurezza che una prigione inglese prevede – dal metal detector al permesso del Ministero- a mangiare con posate di plastica e a bere poco vino. In compenso vi consoleranno un’atmosfera elegante e insolita (tutti i mobili sono stati progettati e realizzati dai detenuti) e un conto da far invidia ad un fast food.

The Clink: il ristorante del carcere di di High Down

Con 4,50 £ potrete godere di un pasto completo e genuino; infatti molti degli ingredienti utilizzati in questa insolita cucina sono biologici, direttamente coltivati nell’orto del penitenziario.

L’anima di questo ristorante è lo chef Alberto Crisci, responsabile del servizio Catering del carcere. Ogni giorno Crisci organizza in cucina e in sala il lavoro dei detenuti, che servono più di 1000 pasti al giorno per lo staff e per i clienti.

Un nuovo modo, dunque, per la riabilitazione sociale dei detenuti: trasmettere loro valori di ordine e rigore attraverso la cucia migliorando così anche il loro benessere psicologico.

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