autunno: benvenuta melagrana!

by • 6 ottobre 2009 • alimentazione, Eventi, ProdottiComments (0)7904

il-melogranoOggi al mercato ho comprato la melagrana. Sapevo che era un frutto di stagione – si trova in autunno e in inverno – e che ne esiste una variante ornamentale (solo perché un alberello campeggia nel parco fuori casa mia con i suoi fruttini coreografici). Ha subito destato il mio interesse. Prima di tutto per il contrasto delle consistenze: la buccia legnosa, la pellicina morbida che contiene semi duri ma ricoperti da una gelatina. E poi il gioco cromatico: un involucro delle tinte tenui e naturali che ricordano l’autunno e  dentro, tra  il giallo chiaro degli alveoli l’esplosione dei semi rosso vermiglio.

Leggo poi che secondo un sondaggio effettuato da Legambiente proprio in questi giorni in occasione della “Biodomenica 2009” (manifestazione che il 4 ottobre ha coinvolto migliaia di agricoltori bio con mercatini e degustazioni nelle piazze italiane) la melagrana è tra i frutti “dimenticati” dagli italiani insieme alle giuggiole, il corbezzolo, la nespola, la mora di gelso, la carruba, il corniolo e altri ancora. In Italia  e’ in via d’estinzione. Insomma pochi la conoscono, pochissimi la consumano fresca o la utilizzano come ingrediente nella preparazione di piatti salati. In Italia un limitato uso se ne fa in pasticceria e nella preparazione di gelati o sorbetti mentre la melagrana era molto utilizzata nella cucina medievale, nei ripieni e nella preparazione di sughi, o al posto dell’aceto.

La pianta ha probabilmente avuto origine in Persia per poi diffondersi gradualmente in India, Africa del nord e infine in Europa dove sarebbe stata portata dai mercanti Fenici.  Ha sempre avuto un forte valore simbolico nella storia e nella religione. E pensate a quanto e’ antica!  E’ presente nella Bibbia come metafora di fecondità nei versi voluttuosi e appassionati del Cantico dei Cantici.

In Italia ci sono sagre interamente dedicate alla granata (altro suo nome): nel comune di Masullas (OR) nel mese di novembre e a Palmariggi (LE) dal 9 all’11 ottobre. E a proposito di Salento il  birrificio artigianale B94 nel leccese starebbe lavorando alla ricetta della birra alla melagrana.

Ma torniamo un attimo in cucina. Sfogliando tra i ricettari c’è davvero poco a parte gelati e  panne cotte. Oppure la melagrana e’ spesso una semplice decorazione dei piatti delle feste invernali. Tra le ricette regionali poi spunta solo la vicentina tacchinella arrosto nella melagrana. Ma nell’attesa che il freddo faccia venir voglia di accendere il forno e cuocere per qualche ora un bel pennuto mi domando: quali sono le opzioni più “fresche” e meno laboriose per la mela granata: insalate, risotti?

foto tratta da www.pourfemme.it

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