Shopping gastronomico a spasso per l’Irpinia

by • 16 febbraio 2010 • Itinerari, ProdottiComments (1)2273

Quello che capitava più spesso, dopo la domanda: “Da dove vieni?” e la mia risposta: “Avellino”, era vedere delle espressioni titubanti, che, se andava bene, ripescavano in memoria, tra i tg degli anni ’80, le immagini delle baraccopoli terremotate. Se andava male, il punto interrogativo trovava pace solo dopo la precisazione: “Vicino Napoli”.  Ebbene, con orgoglio terrone, proclamo che non è più così. Ora mi sento dire: “Che bella l’Irpinia”, “Non sai quanto ho mangiato bene lì”, “Che vini meravigliosi” e simili. Non che l’Irpinia abbia risolto gli annosi problemi che affliggono Campania e sud intero, però qualcosa si è mosso. Il riscatto è cominciato dai vini.

nonna_2
Pregiati, unici, durevoli, difficili: Fiano di Avellino, Greco di Tufo e Taurasi sono l’immagine in bottiglia di una terra fredda e aspra che non ha nulla del classico stereotipo del sud. Non mi dilungherò in questa sede sul mondo enologico avellinese, di alcuni ho già parlato, di altri parlerò più avanti. Parto da qui per sottolineare che dall’onda lunga dell’entusiasmo vinicolo, sono risorte una serie di attività agricole e gastronomiche che ci stanno portando sulla bocca di tutti (anche grazie all’intensa attività della condotta Slow Food del capoluogo).
Ecco una mini guida per chi, di passaggio in Irpinia (conoscete l’iniziativa del treno irpino?), voglia portare con se un sacco di cose buone (oltre ad ingozzarsi sul posto!), evitando le aziende ormai stra-note.

marmella
- Aiello del Sabato, azienda agricola “Poggio del Picchio”:
Fiorenza Giselico ha piantato nei suoi terreni circa 200 varietà di piante da frutto e ortaggi dimenticati, quell’enorme varietà di frutti, cioè, che prima connotavano un territorio e che poi sono scomparsi per colpa delle esigenze della grande distribuzione e per la sopraggiunta ignoranza dei consumatori. Da questo recupero vengono fuori marmellate e confetture straordinarie, naturali e buonissime. Cedro, arancia e peperoncino, frutti invernali con lo zenzero, mele limoncelle con la menta, cipolle ramate di Montoro e così via. “Poggio del Picchio”, via Salice Cesinali, Tel. 0825.667238.

- Avellino, Candeo e i Coribanti”:  Stella Maccario e suo fratello Vito, da un’originaria produzione di candele artigianali, hanno avviato un‘attività di apicoltura alle porte di Avellino che produce miele di grande purezza, da quello di acacia e castagno al millefiori. Candeo e i Coribanti”, contrada Pennini, 71 Avellino, Tel. 340/2614715 – 393/9697918.

- Bagnoli Irpino, azienda agricola “Carmine Nigro”: da generazioni l’azienda produce formaggi pecorini a latte crudo nei dintorni del Lago Laceno. Fiori all’occhiello ricotta, cacioricotta e pecorino bagnolese. “Carmine Nigro”, contrada Rosole, Bagnoli Irpino, Tel. (+39) 339/6148347.

- Frigento, Agriturismo “Fontana Madonna”: azienda biologica che oltre ad offrire ospitalità e ristoro, produce pomodorini di collina, marmellate di fichi,mele cotogne e gelsi rossi e un premiato olio extravergine di oliva Ravece (il cultivar tipico irpino).

- Paternopoli, azienda agricola “Le Masciare: Caterina Martone ha fondato l’azienda con l’intento di produrre olio extravergine biologico da oliva Ravece di alta qualità. C’è riuscita, producendo oggi uno tra i più premiati oli d’Italia, dall’affascinante sentore di pomodoro. “Le Masciare”, contrada Barbassano, Paternopoli, Tel. (+39) 348/641279.

- San Mango sul Calore, azienda agricola “Antico Castello: azienda vitivinicola che oltre ai grandi classici Greco, Fiano, Aglianico e Taurasi, ha una produzione particolarissima di Acquavite di fichi, ottenuta distillando i dolcissimi fichi fioroni che crescono nel ficheto biologico dell’azienda. “Antico Castello”, contrada Poppano 11/bis, S. Mango sul Calore, Tel. 0825/610384.

Pin It

Related Posts

One Response to Shopping gastronomico a spasso per l’Irpinia

  1. [...] Il Poggio del Picchio di Fiorenza Giselico si trova in via Salice Cesinali (Av). tel. 0825.667238 ulteriori notizie dal web qui e qui [...]

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 

css.php