Soul Kitchen: la musica e’ il cibo dell’anima

by • 12 febbraio 2010 • cibo e culturaComments (0)1492

E’ ancora al cinema. E’ un film su amore, amicizia, cibo naturalmente, e musica…tanta ottima musica. Soul Kitchenterzo film del regista Fatih Akin – è il nome di un ristorante nella periferia di Amburgo, città natale di Akin, dove il proprietario Zinos “cucina” (sono parole grosse) hamburger, pizza surgelata, pesce fritto e maccheroni gratinati. Un vecchio magazzino dove non si mangiano certo piatti di alta cucina, ma anche un luogo con una storia e un’anima, alla cui tavola dai piatti scompagnati la comunita’ locale si sente vicina, a casa. Qui dentro succede tutto.

“La vita e’ quello di succede mentre sei impegnato a fare altri progetti” cantava John Lennon nella canzone dedicata a suo figlio “beautiful boy”. Incipit perfetto per Soul Kitchen. Perché da quando Zinos saluta triste la fidanzata in partenza per un lungo soggiorno all’estero gli accadono mille cose inaspettate: la sua schiena si blocca mentre tenta di spostare una lavastoviglie, suo fratello Ilias, galeotto, si istalla nel ristorante, innamorandosi di Lucia, la cameriera e poi si susseguono minacciosi l’ufficio imposte e il funzionario dell’ufficio d’igiene. Ma il vero pericolo si nasconde dietro un presunto amico, un agente immobiliare che ha messo gli occhi sul locale di Zinos solo allo scopo di demolirlo. E poi arriva anche Shayn, chef eccentrico e purista che lavora in un ristorante di lusso e perde il posto quando si rifiuta di preparare un gazpacho caldo all’ennesimo cliente ricco e annoiato. “Vuoi vendere quello che non può essere venduto: l’amore, il sesso e l’anima”: e’ il suo grido di disperazione. Zinos assiste alla scena e lo vuole al Soul Kitchen. All’inizio la vecchia clientela non apprezza i nuovi piatti e tutto sembra andar male per il Soul kitchen…ma poi la fortuna gira e il locale comincia a volare. Anche grazie ai piatti di Shayn. Molto altro deve accadere e io non lo voglio raccontare.

locandina del film

locandina del film

Una menzione speciale pero’ la merita un altro grande protagonista del film: la musica, che vi accompagna si dall’inizio e poi esplode concatenandosi all’intreccio della storia . Dondolerete la testa e batterete i piedi al ritmo di soul, hip-hop elettronico made in Amburgo, rock dal vivo e rebetico greco. Un gran bel melange che vi farà lasciare la sala a passo di danza.

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