Una crema di melanzane dall’Iran

by • 24 aprile 2010 • cibo e cultura, RicetteComments (3)7482

Vivere in una grande città ha i suoi bei vantaggi e l’incontro tra diverse nazionalità è sicuramente uno di questi (checchè ne dicano fobici e paranoici).  Cucimondo è un’associazione romana che promuove l’integrazione culturale attraverso la tavola con serate tematiche dedicate di volta in volta a un paese e alla sua cucina nazionale. Cosi’ (thanks Luciana…) sono riuscita a partecipare alla serata iraniana, paese che da sempre (complice la Satrapi) esercita una gran fascino su di me.

Non sto qui a farvi un compendio di cucina persiana (anche se la teoria dell’equilibrio fra elementi dalla natura calda e elementi dalla natura fredda** su cui si basa è davvero intrigante), dico solo che a una prima occhiata sembra raffinatissima, con il suo uso di zafferano, riso basmati, curcuma, pistacchi, erbe aromatiche.
Della serata di Cucimondo vi trasmetto invece una ricettina semplice semplice (cugina del baba ghanoush), ottima come antipasto o aperitivo, cucinata per l’occasione da Zara, ragazza di Teheran a Roma da 5 anni, avvocato e attivista per i diritti umani…

mirzaghasemi

Mirza ghasemi (crema di melanzane)

Nel nord dell’Iran si mangiano molte melanzane e questo piatto, secondo la teoria persiana, fa bene al corpo perchè unisce la melanzana (che ha una natura fredda) all’aglio (dalla natura calda) e alle spezie (un misto simile al curry, dalla natura calda). Cipolla e pomodoro sono pressochè neutri.

Ingredienti per 5 persone:

3 melanzane (quelle piccole e lunghe)
400 g di polpa di pomodoro
1 cipolla media
4 spicchi di aglio
2 uova
olio extravergine d’oliva
sale
curcuma
misto spezie iraniane* (in alternativa sostituire con curry)

Preparazione:

Grigliare le melanzane intere in forno, fin quando non siano morbide e bruciacchiate all’esterno. Sbucciarle e tagliare la polpa in piccoli pezzi.  In una padella mettere 3 cucchiai di olio e aggiungere la cipolla sminuzzata. Quando diventa dorata, aggiungere l’aglio tritato e far soffriggere per un paio di minuti. Quindi aggiungere mezzo cucchiaio di curcuma e un cucchiaino di spezie (qui fate un po’ ad occhio, secondo la vostra passione per questo tipo di aromi). Dopo un minuto aggiungere le melanzane e friggere fin quando non perdano metà della loro acqua. A questo punto aggiungere il pomodoro e, mescolando, lasciar cuocere per circa mezz’ora, fino a che non abbia l’aspetto di una crema omogenea. Alla fine aggiungere un po’ di sale e le uova, mescolando bene per far amalgamare il tutto (la crema avrà un colore rosso, puntellato da qualche macchia più chiara data dall’addensarsi dell’uovo) per altri 5 minuti. Servire la mirza ghasemi tiepida o fredda con pane, crostini o riso.

N.B. In Iran si usa fare anche una versione più light della crema togliendo le uova dalla preparazione. Comunque nonostante la presenza di ingredienti che sembrano appesantirla, il risultato è molto delicato e digeribile, poichè sia aglio che cipolla sono ben cotti e anche perchè, dosando bene le spezie, tutti i sapori sono ben equilibrati e davvero saporiti.

*Per chi avesse voglia di shopping iraniano e volesse acquistare le spezie per replicare questa ricetta, segnalo il negozio: Hafez Sapori Orientali, in via Costantino Maes 43 (zona Nomentana) a Roma.

**La teoria persiana dell’alimentazione prescrive che per mantenersi in buona salute si debbano bilanciare ad ogni pasto gli alimenti “caldi” con quelli “freddi”. I termini non si riferiscono alla temperatura bensì alle virtù riscaldanti o rinfrescanti che i cibi hanno sull’organismo.
La classificazione degli alimenti varia a seconda delle regioni, ma in genere si concorda che siano caldi i grassi animali, la farina, lo zucchero, i dolci, il vino, la frutta, la verdura essiccata, le erbe aromatiche, le spezie e quasi tutte le carni. Gli alimenti freddi sono il pesce, lo yogurt, l’anguria, il riso, alcune verdure fresche, la birra.
L’applicazione di questa teoria trova effetto anche sulla composizione delle ricette: è raro che qualcuno in Iran mangi un piatto di pesce e riso senza che sia “riscaldato” da una spezia o un’erba.

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3 Responses to Una crema di melanzane dall’Iran

  1. Max scrive:

    Bella ricetta. Da farci la bruschetta. Proverò.

  2. Mic scrive:

    Mi piace questa ricetta!e la teoria che c’è dietro la rende ancora più affascinante e… perfetta per impressionare i miei ospiti!!Grazie :)

  3. Pina_Sozio Pina_Sozio scrive:

    è molto gustosa, ve lo assicuro ;)

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