Barcellona: passeggiata golosa nel Born

by • 22 giugno 2010 • alimentazione, cibo e cultura, ItinerariComments (2)2513

Un fine settimana a Barcellona e’ una scusa ideale per fare una passeggiata in cerca di luoghi golosi dove mangiare, assaggiare e scovare prodotti sfiziosi da mescolare subito alle prossime ricette romane. Il tour questa volta e´cominciato nel Born, un vecchio quartiere che sta tra il centralissimo barrio gotico e il Parco della Ciutadella (dove la mattina con una mezz’ora di corsetta mi guadagno i vizi culinari della giornata).

Giugno. Tutto qui sussurra estate, ma le giornate sono ancora terse e il sole non scotta, grazie a un fresco venticello. Sono le 11 e io sono in cerca di una pausa dolce che mi accompagni fino a pranzo: quello che qui si chiama un tentenpie’ (letteralmente qualcosa che ti tenga in piedi). La Chiesa di Santa Maria del Mar vengo sempre a vederla. E’ uno straordinario esempio di architettura gotica catalana. Uno spazio magico; semplice e solenne. Si affaccia su una piazzetta dove un bar molto turistico con tavolini all’aperto non mi invita a restare.

IMG_2072Alle spalle, dietro a un arco c’è Bubo’. Carles Mampel, pastry chef pluripremiato in tutta Europa ha creato qui un angolo di design divertente e colorato, che mi sembra riduttivo chiamare pasticceria (per altri due spazi visita il sito). IMG_2080Sulla destra in una lunga ventrina spiccano torte grandi e piccole, macarons e leccalecca di cioccolato che sembrano giocattoli per bambini. Sulla sinistra una selezione di biscotti (io ho assaggiato quelli al cioccolato e fleur du sel e ne ho comprato un subito un barattolo) e un angolo dedicato a te’ e caffe’ da bere insieme a questi sfizi.

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Mangio la Xabina: mousse di cioccolato manjari, pan di spagna alla vaniglia, croccante alla pralina e biscotto all’olio d’oliva. Una consolatoria cura per il cuore e un divertente gioco di consistenze!

Proseguendo tra le vie del quartiere entro in Casa Gisbert, una torrefazione: ma non di caffè. Il profumo e’ incredibile e solo quando me lo spiegano capisco da cosa proviene. Qui tostano nocciole e mandorle in un forno a legna (lo fanno da 150 anni!). Le mandorle e le nocciole le potete gustare calde perché cosi vengono tenute dopo essere state tostate e hanno dentro l’aroma del legno e dei loro oli essenziali sprigionati nel calore del forno e una croccantezza che scrocchia in bocca! Ma questo negozio e’ anche una meta da tener presente per l’acquisto di altri prodotti, come zafferano, il riso, olio, e spezie, come il pimiento in polvere. IMG_2089

Il pimienton de vera che si produce in Estremadura ha un gusto affumicato e dolce e puo’ arricchire molti piatti. Viene usato nella preparazione del chorizo, ma io lo uso anche sull’ hummus du ceci, o sullepatate a cui da una bella spinta e poi e’ divertente per il colore che conferisce ai piatti, sta bene sulle carni e anche su un pesce bollito insieme a un goccio d’olio. Questo per dire che il peperoncino non e’ solo piccantezza, ma anche aroma.

Accanto alla chiesa c’è la Botifarreria de Santa Maria: una bottega che e’ macelleria e salumeria e che dedica un grosso spazio ai prodotti che provengono dalla lavorazione del maiale. Fantastica la selezione di jamones, i deliziosi prosciutti crudi spagnoli, ma non solo. Perche’ oltre a questi ci sono salsicce dai mille impasti (dolci, piccanti, alle erbe…) e salami ( tra cui il fuet dalla forma schiacciata che si prepara qui in Catalogna. Anche la selezione di formaggi non nascia a desiderare.

IMG_2068Barcellona e`una città di mercati meravigliosi, forse tra i più belli al mondo, con uno speciale Istituto Municipale, l’IMMB, preposto alla loro tutela e valorizzazione. Proprio nel Born silenzioso giace il vecchio mercato, uno tra i piu’ grandi della città. Una struttura art neuveau, che qui ha trovato una sua identita´nel modernismo catalano. Purtroppo pero’ e’ vuoto e dall’aria non mi sembra che ci siano lavori in vista. Leggo che questo nel 2002, durante i lavori di istallazione della biblioteca provinciale all’interno dell’edificio furono trovati resti della citta’ medievale. Ricordo questo mercato aperto e vitale qualche anno fa.  Ma ora resta solo un luogo silenzioso. E non so cosa ne sarà di questo splendido edificio. Forse diventerà un’area museale che valorizzerà i resti che sono stati trovati, ma che peccato aver perso il mercato ortofrutticolo!

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INFO

Bubo’

Carrer Caputxes, 10 Barcelona, www.bubo.ws

La Botifarreria de Santa Maria

Carrer de Santa Maria, 4  Barcelona

www.labotifarreria.com

Casa Gisbert

Sombreres, 23 Barcelona

www.casagisbert.com

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2 Responses to Barcellona: passeggiata golosa nel Born

  1. Enrico scrive:

    Oltre che per le giocate di Messi e per la bellezza della città, Barcellona è proprio un posto da non mancare per noi gourmand.
    A presto.

    Enrico

  2. Silvia scrive:

    Grazie Enrico!
    si il luogo è stimolante a 360 gradi, specialmente per noi gastromaniaci :-) A tal proposito seguiranno presto un paio di indirizzi da non mancare in materia di tapas gustose.
    A presto!!

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