E a ottobre sul Gambero Rosso…ricette di vita vissuta!

by • 6 ottobre 2010 • cibo e culturaComments (0)1349

zuccaSe pensavate che con il nostro post “spudoratamente auto promozionale” avevamo concluso la sponsorizzazione della rubrica di ricette sul Gambero Rosso (firmata da me a da Pina)…beh vi siete sbagliati di grosso. Quelle di ottobre, poi, ci sono piaciute così tanto che non potevamo fare a meno di raccontare qualcosa anche qui, su Foodie.
Prima di tutto perché stavolta per queste cinque pagine tutte dedicate alla zucca c’è stato un vero e proprio lavoro di gruppo, dall’inizio alla fine. Le zucche , per esempio, vengono direttamente dagli orti avellinesi della famiglia di Pina, il profumo della loro zucca è indimenticabile. Così come le foglie  e i fiori, che purtroppo non abbiamo potuto inserire in rubrica per questioni di stagionalità.
I piatti, invece, dal vassoio dei muffin allo splendido piatto decorato dei totanetti, ci sono stati concessi in prestito da casa Meddi-Carrus ( due cari colleghi della redazione). Approfitto per dire che se qualcuno di voi lettori pensa di avere in casa piatti che ben si presterebbero alle nostre ricette, scrivete pure a sara.bonamini@gmail.com, restituiamo il tutto lavato e ben imballato (ci piace che siano davvero piatti di tutti i giorni)!
Muffin di zucca, ricotta e cannella
Anche questa volta Pina ed io abbiamo assaggiato tutto, dalla colazione con i muffin di zucca e ricotta, al pranzo con la calamarata con zucca, provola e guanciale. Alla fine delle ricette, poi, abbiamo sperimentato il metodo consigliato dalla mamma di Pina per la conservazione della zucca: abbiamo tagliato la zucca grossolanamente, immersa per qualche minuto in acqua bollente e congelata in sacchetti. Funziona perfettamente!
Ma il lavoro di gruppo non è finito qui…Dopo aver ripulito la mia cucina, abbiamo fatto pacchi e pacchettini e ci siamo trasferite in casa Meddi-Carrus dove ci hanno raggiunto altri colleghi-amici della redazione e ci siamo mangiati t-u-t-t-o. Quindi, anche gli abbinamenti con il vino, il nostro caro Giuseppe Carrus non li ha dovuti improvvisare davanti a un computer immaginando sapori, ma semplicemente a tavola mangiando davvero i nostri piatti.

Certo ora tutti si informano su quando facciamo le ricette, alcuni meditano di prendere un permesso per assaggiare, altri si autoinvitano per la cena  e le porzioni da cucinare si moltiplicano. Ma per chi ama cucinare questo è solo puro e autentico divertimento. Anche per questo mese aspettiamo commenti, consigli  e impressioni!

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