Il fascino del metodo ancestrale

by • 19 ottobre 2010 • VinoComments (3)3180

E’ la storia di un colpo di fulmine questa. Quello tra me e la Blanquette de Limoux. Rewind.
Accade che tu esca da un concerto di fado, affamata, divertita e nostalgica di quella serata portoghese in cui annaffiavi una strepitosa orata alla griglia con quelle bollicine lusitane, così rare e così di compagnia (ma questa è un’altra storia). Ordunque il fado ti lascia in bocca il sapore del viaggio.
Ti ritrovi in quel di San Lorenzo al Rive Gauche, uno dei pub (lo chiamerei estaminet per precisione) più spaziosi e longevi del quartiere, dove, senza troppe arie, puoi bere un vino italiano o francese, una birra artigianale o un rum dei caraibi, spizzicando qualche salume di qualità.
Ecco che vedi in carta tale Blanquette de Limoux: uh, penso, non ho mai assaggiato bollicine francesi che non fossero della Champagne, forse. Mi ricordo della strada che portava a Limoux, quel giorno che andavamo a Carcassone nella magia della Languedoc. “Ordiniamolo!”.  E’ amore al primo sorso: freschezza, acidità, ora, non per usare termini enologici che non mi appartengono, però mi sento di dire che questo vino ha temperamento.
Mauzac (al 90%),  Chenin blanc e Chardonnay, questo l’uvaggio di cui mi parla l’etichetta. Potenza degli smartphone e vengo a sapere che è dal 1531 che i frati della zona di Limoux si dedicavano al vino rifermentato in bottiglia producendo il primo brut della storia, la mia Blanquette! Per capirci, Dom Perignon è venuto dopo.
Basato quasi interamente sull’uva Mauzac
, la Blanquette de Limoux viene ancora prodotta con la denominazione di Blanquette Méthode Ancestrale: un nome affascinante se si pensa che per questo tipo di produzione si tiene conto delle fasi lunari. La fermentazione è totalmente naturale e la messa in bottiglia avviene nel mese di marzo quando la luna è calante (luna “vecchia” dicono i francesi).
Al metodo ancestrale si sono poi aggiunti la Blanquette Méthode Traditionelle e il Crémant de Limoux.

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3 Responses to Il fascino del metodo ancestrale

  1. Enrico scrive:

    Confermo la bontà: ne ho parlato qui
    http://lefrancbuveur.blogspot.com/2010/07/le-14-juillet-rome.html
    A presto.
    Enrico

  2. Pina_Sozio Pina_Sozio scrive:

    Enrico sapevo che in te avrei trovato un interlocutore smaliziato in materia!
    Non ero potuta venire alla serata Italia-Francia e infatti mi era molto dispiaciuto…devo recuperare ;)

  3. Montepulciano scrive:

    Montepulciano…

    Il fascino del metodo ancestrale | Foodie, comunicare di gusto…

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