Terra Madre 2010 = cibo + territorio

by • 21 ottobre 2010 • EventiComments (1)2937

Questa semplice equazione governa la logica della 4° edizione di Terra Madre, che ha aperto i battenti oggi a Torino insieme al Salone del Gusto.  Questo evnto è un incontro mondiale della comunità del cibo e riunisce oltre 150 Paesi che porteranno nella mostramostra mercato internazionale (aperta al pubblico) il meglio della loro produzione enogastronomica artigianale.

Fra le novità del 2010, la centralità delle diversità culturali e linguistiche, e dunque la salvaguardia delle etnie, delle lingue autoctone, la valorizzazione dei valori dell’oralità e della memoria. A dar prova di questa volntà i discordi di apertura della giornata di oggi, tutti pronunciati in lingua madre dalle comunità indigine presenti all’evento. Da questo link potete seguire in diretta la conferenza di apertura… non capirete molto, ma il messaggio arriva dai colori, dall’emozione e dall’impegno degli speaker.

terramadre2010

Tra le comunità agricole arrivate a Torino in questi giorni, ci sono:

  • I Gamo dell’Etiopia meridionale, produttori dell’enset – antico alimento base di questa regione conosciuto anche come “falsa banana” – oltre al santse – un cavolo perenne che raggiunge l’altezza di due metri -, aglio, erbe e altri ortaggi locali. (Africa);
  • i Wwoof Sierra Leone coltivatori di noci di cola, potente energizzante: ogni seme contiene circa 5 volte la quantità di caffeina di un caffè. Polpa e semi si masticano dunque per combattere la fatica, aiutare la digestione e combattere emicranie e nevralgie (Africa);

comunità-agricole-terramadre

  • la comunità peruviana Aymara utilizza ancora le tecniche dei propri avi per coltivare la quinoa, la kañihua e più di 50 varietà di patate (America Latina)
  • I Sami, gruppo etnico nomade stanziato nella regione del Sápmi, che comprende oggi le aree settentrionali di Norvegia, Svezia e Finlandia dediti all’allevamento della renna secondo la tradizione del loro popolo. Dalla ricetta tradizionle del suovas di renna è nato un filetto magro cotto in padella presidio Slow Food dal 2004 (Europa);
  • I produttori di piki, un sottilissimo pane a base di mais blu. È preparato dalle donne che posano manualmente un sottile strato di pastella su una pietra piatta e calda (Nord America)

Laboratori del gusto e altro ancora ci aspetta a torino, noi di Foodie saremo lì 23 e 24 ottobre. Al prossimo aggiornamenti, direttamente dalla fiera di Torino.

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One Response to Terra Madre 2010 = cibo + territorio

  1. sergio bianchetti songia scrive:

    non posso venire spero di vedere che mi mandati da vedere grazie sergio

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