Thanksgiving: ghiotto ringraziamento made in US

by • 25 novembre 2010 • cibo e culturaComments (1)14921

La festa del Ringraziamento mette tutti gli americani prima in viaggio e poi a tavola. Il Thanksgiving è infatti la ricorrenza più osservata e sentita negli Stati Uniti,  trasversale  a qualsiasi differenza di razza o religione. Così nell’ultimo fine settimana di novembre gli aeroporti americani si affollano di pellegrini in viaggio verso le loro famiglie per grandi pappate. La storia la sapete tutti: i Padri Pellegrini, arrivati in America dalla vecchia Inghilterra alla ricerca della libertà religiosa, condivisero i frutti del raccolto con i nativi americani che li avevano aiutati a sopravvivere nel Nuovo Mondo. Il mio primo ringraziamento negli Stati Uniti fu un vero cultural clash. Mi trovavo a festeggiarlo nello Stato della Nord Carolina e cercare di masticare quell’ inglese così lontano dalla lingua che con orgoglio stavo studiando all’università fu una vera sfida. Ma da buona gastromaniaca quale già ero la mia curiosità era stata subito catturata dai piatti che per l’occasione venivano portati a tavola.

Il menu era quello classico:

  • Tacchino ripieno
  • Salsa ai mirtilli
  • Purea di patate dolci
  • Pumpkin pie (torta di zucca)
  • Corn bread (pane di mais)

Ricordo anche che il giorno dopo la festa il tacchino avanzato, tenero e succoso, è stato protagonista di deliziosi panini insieme a insalata, cetriolini e maionese.

Ma vediamo che cosa succede in Italia. Secondo una stima di Coldiretti saranno 20.000 i cittadini americani residenti a festeggiare la ricorrenza tra turisti, lavoratori,  ambasciate, basi militari infornando tacchini allevati in Italia. Coldiretti ci dice anche che noi italiani consumiamo in media 4,414 chili di tacchino l’anno. Il tacchino, protagonista dell’occasione, proveniente dall’America Settentrionale e Centrale, arrivò in Europa dopo la scoperta dell’America e sempre secondo le stime Coldiretti è consumato dagli italiani in una quantità pari a 4,14 chilogrammi a testa l’anno. Ho anche scoperto che ha una carne magra ma dall’alto contenuto proteico ed è ricco di ferro.

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One Response to Thanksgiving: ghiotto ringraziamento made in US

  1. Pina_Sozio Pina_Sozio scrive:

    Avendo parenti rientrati in Italia, dopo una vita di lavoro in New Jersey, un anno ho mangiato anche io il tacchino ripieno a una curiosa festa del ringraziamento in provincia di Avellino…
    Devo dire che mi è piaciuto un sacco e che il panino con gli avanzi è buonissimo – oltre che obbligatorio, visto che mangerebbe un esercito intero con le dimensioni del tacchino ripieno!

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