Loreto racconta i formaggi della Val di Comino

by • 5 febbraio 2011 • Itinerari, ProdottiComments (0)3633

Loreto Pacitti è un casaro di Picinisco, un piccolo comune della Val Comino, dove la Ciociaria laziale si fonde con il Parco Nazionale d’Abruzzo. La famiglia alleva capre e pecore allo stato semibrado da cui produce squisiti formaggi da varie generazioni.  Lui però è un casaro di nuova generazione ed è venuto a raccontare  la sua terra e com’è cambiato il suo lavoro ai corsisti del master in Comunicazione e Giornalismo Enogastronomico del Gambero Rosso.

I monti della Val di Comino promettiamo di andarli a vedere. I profumi della montagna e delle erbe selvatiche, dei pascoli e l’aria fresca e pulita degli alpeggi Loreto non è riuscito a portarceli. Però i suoi formaggi sono un gran bell’assaggio della sua terra nascosta.  Pensate che lo scrittore D.H. Lawrence è arrivato da queste parti un bel po’ di tempo fa – erano gli anni ’20 del 900 – e proprio questi paesaggi sono entrati nelle pagine di uno dei suoi romanzi: la ragazza perduta.  Loreto si definisce un pastore, ma noi abbiamo scoperto anche un imprenditore attento che ha imparato a diversificare i frutti del proprio lavoro.

Tutto comincia dal formaggio, anzi no, dagli animali, da come vivono e da ciò che mangiano.  Capre e pecore allevate in stato semibrado ogni mattina pascolano libere e mangiano quello che cresce nei prati:  erbe spontanee sane e profumate.  L’estate poi è il momento della “monticazione”: gli animali vengono condotti negli alpeggi al riparo dal caldo estivo. Da questi allevamenti si vende la carne dei capretti due volte l’anno (Natale e Pasqua) e si producono squisiti formaggi prodotti con il latte appena munto, formaggi che hanno ancora il sapore di erbe fresche dei pascoli, il gusto deciso e la personalità spiccata proveniente dal latte di pecora e capra.

Loreto ci ha portato l’intenso pecorino di Picinisco, il conciato di S. Vittore (che viene appunto “conciato” con erbette diverse tra cui ho riconosciuto rosmarino, finocchio selvatico, anice,coriandolo, basilico…),  la marzolina prodotta con latte di capra, presidio Slowfood e le ricottine fresche o mosce (appassite su graticci di canne e affumicate con legno di ginepro)  Ma c’è molto altro da gustare. Pecorini dalle lunghe stagionature  e marzoline appassite, cacetti aromatizzati, scamorze e freschi yogurt. Il mio preferito? Il conciato di S. Vittore, abbracciato dal profumo delle erbe.

L’azienda di Loreto si è mossa anche su un altro fronte. Quello della ricettività. La villa vittoriana di Orazio Cervi, il signore che ospitò D.H. Lawrence a Picinisco, ancora c’è ed è di loro proprietà. Dopo il restauro è diventata un luogo di visita e un B & B. Un modo secondo Loreto di aprire il territorio ai turisti, per farlo conoscere. Come? Non solo venendo ad assaggiare questi ottimi formaggi, ma anche partecipando alle attività proposte dall’azienda, come corsi, fattorie didattiche per gruppi e scuole, passeggiate naturalistiche e itinerari di trekking alla scoperta di queste montagne.

Loreto vende i suoi prodotti il giovedì al mercato di Sora e il sabato al mercato di Cassino.

Azienda Agricola Fam. Pacitti

Loc. Cervi
C.da Serre 61/62

Picinisco (FR)

tel. 0776 688 183

cell.  3490 723 087
www.casalawrence.it

info@casalawerence.it

Pin It

Related Posts

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 

css.php