Lima, cosa bolle in pentola/1

by • 28 giugno 2011 • ItinerariComments (0)5135

Pensate a una pentola grandissima, dipinta con colori e stili diversi, molto bella da vedere. Proprio da quella pentola arrivano aromi e profumi irresistibili: di patate arrostite, di spezie, di dolci appena sfornati, di pesce, di lime. Ognuno, l’ingrediente di un piatto squisito, coltivato, pescato e curato in qualche angolo del meraviglioso territorio peruviano. Che si tratti di un’erba selvatica della montagna, di un frutto o di un vegetale della foresta Amazzonica, di un polpo pescato nell’oceano Pacifico o di una delle migliaia di varietà di patate che si coltivano lì (più di 2000 a Lima e più di 4000 nell’intero territorio peruviano, date un’occhiata qui www.cipotato.org), ogni sapore vi stupirà, lasciando un ricordo difficile da cancellare.



È proprio a Lima che potrete scoprire tutti questi sapori e immergervi completamente nella cultura gastronomica peruviana; da questo punto di vista troverete una città in fermento, consapevole dell’importante patrimonio a disposizione e intenzionata a promuoverlo il meglio possibile. Ed è un entusiasmo e una voglia di farsi conoscere che attraversa tutti i settori della catena agroalimentare, dal contadino e l’allevatore ai produttori di formaggi e salumi, con risultati davvero interessanti. Per non parlare, poi, dell’alta ristorazione, che da qualche anno a questa parte può vantare insegne per nulla trascurabili (ho provato due ottimi ristoranti di cui scriverò prestissimo!). E i caffè-bar? Beh, ne ho trovato uno che in Italia neanche ce lo sognamo (tanto per dirne una: tostano il caffè nel retrobottega). Insomma, per noi appassionati c’è davvero da perdere la testa. E visto che non riuscivo proprio a scegliere da quale indirizzo, ricetta o storia iniziare, ho deciso di raccontarvi l’ultimo luogo che ho visitato, che un certo senso si può considerare l’inizio di tante storie che vi racconterò nella seconda e terza parte: la Bioferia.



Si tratta di un mercato biologico che si allestisce in un parco del bel quartiere di Miraflores. A Lima, mi raccontano due gourmet del posto, il biologico ha preso piede negli ultimi anni e oggi ha molto successo, soprattutto grazie al lavoro di produttori che ci credono profondamente. E a vedere il mercatino non c’è alcun dubbio che ci tengano a far bene. I banchetti sono curatissimi, i produttori raccontano i loro prodotti con passione e competenza, ognuno ha la sua parte dedicata all’assaggio (basta stare un’oretta al mercatino e avrete fatto colazione, pranzo e cena). Ci sono le signore dei formaggi di capra (ne producono uno erborinato buonissimo), i fantastici banchi delle patate, della quinoa, dei cereali, del latte e del caffè. E poi c’è il banco di Mariella y Herry del ristorante vegetariano El Almazen (questo è uno degli indirizzi che assolutamente non si devono perdere a Lima). Della loro storia e del loro ristorante vi vorrei parlare in seguito…Qui si preparano piatti in diretta, dal pastel de choclo vegetariano, alla lasagna di verdure, dagli involtini di mais, alle patate ripiene di quinoa con verdure. L’idea sembra piacere molto alla gente del posto, il banco è pieno zeppo. Noi assaggiamo davvero tutta la gamma salata, tutto è talmente buono da far innamorare anche un nostro amico carnivoro convinto.
È da questi prodotti che ha origine la cucina peruviana: una mistura di tecniche antiche, sapori intensi e persone uniche.

- BIOFERIA: Parque Reducto, Avenida Benavides y Vía Expresa -  
Miraflores, Lima (Peru).

- EL ALMAZEN: Recavarren 298 -  
Miraflores, Lima (Peru).

Pin It

Related Posts

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 

css.php