Una giornata a L’Aquila

by • 14 settembre 2011 • ItinerariComments (1)4100

L’Aquila è una delle mie città del cuore: rimpiango di non esserci andata più spesso prima del terremoto, eppure anche così sventrata, rovinata, mi sembra bellissima, piena di gente viva, che non si arrende.
Sono tornata in città (mancavo da due anni) e, nonostante alcune piacevoli soprese (come il restauro della Fontana delle 99 Cannelle e del prato di Collemaggio), alcune cose le ho trovate esattamente com’erano allora, sembra che il tempo si sia fermato su quelle lenzuola stese sui balconi dal 6 aprile 2009, su quelle piante avvizzite dietro i portoni sbarrati con catena e lucchetto.

E poi ci sono invece i luoghi che riprendono vita, lentamente, ma sempre di più. E la gente che per strada beve un drink, mangia il gelato, chiacchiera, ricorda, indicando rosoni e pergolati, archi e finestre. Importantissima la memoria, mi piace il progetto di Google, Noi, L’Aquila, bisogna contribuire.
Io intanto voglio dirvi che la mia notoria fame a L’Aquila ha trovato confortevole appagamento, sono tanti i posti da non perdere, quindi ecco una delle liste più buone dell’anno:

MANGIARE & COMPRARE A L’AQUILA E DINTORNI:

- Percorsi di gusto: in pieno centro, il bellissimo localino di Marzia Buzzanca vale mille visite e rende ben viva una parte di centro storico. Ristorante e pizzeria (una super pizza, di quelle dall’impasto eccezionale e dai condimenti di alto profilo) che utilizza i grandi prodotti del territorio con mano moderna e sapiente. via Leosini 7 – Tel. 0862.411429

- La Conca alla Vecchia Posta: questo è un po’ un ristorante del cuore. Tra i primi a riaprire in città, immediatamente il giorno dopo il terremoto, si sono dati molto da fare per aiutare la comunità aquilana e i soccorritori. Se questo non bastasse, la loro cucina è da sempre una bella espressione della tradizione, genuina e vera. via G. Caldora, 12 – Tel. 0862.405211

- La Locanda del Borgo dei mugnai: siamo a Tornimparte, a qualche km da L’Aquila, in campagna, nella frazione Piagge. Questo ristorantino molto curato sorge nel comprensorio di un antico borgo dove abitano ancora alcuni anziani. In cucina Serena, giovane cuoca, crea piatti delicati, in equilibrio tra tradizione, leggerezza e qualche spunto creativo. In sala, Stefano (credo, ma potrei sbagliare il nome) è gentile e rilassato e comunica la sua enorme passione per il vino (e per le bottiglie naturali in particolare). Tornimparte, Frazione Piagge – Tel. 0862.728280


- Fratelli Nurzia: lo storico bar ha riaperto, proprio in piazza Duomo, e oltre a caffetteria e gelateria, lì si trova il famoso torrone (dalla scatola verde) dei Frateli Nurzia, diverso invece da quello prodotto dalle Sorelle Nurzia, che hanno il loro laboratorio nella zona industriale di Bazzano, periferia dell’Aquila, e distribuiscono torrone e altri dolci in molti bar della zona.

- La Camoscina: bottega di formaggi e salumi locali, offre una schiera di delizie che vanno dalle ricottine affumicate al ginepro di Scanno al salame di fegato. In vendita anche pane, zafferano di Navelli e altre specialità della zona. Corso Federico II, 58.

- Macelleria Palumbo: proprio di fianco al ristorante “Percorsi di gusto”, una delle migliori macellerie della cità ha riaperto i battenti sulla scia di Marzia Buzzanca. Via Leosini 5 – Tel. 0862.26515

- Salumi De Paulis: a Paganica, frazione dell’Aquila, Mauro de Paulis produce prosciutti e salumi incredibili: provate il “Cuore di Paganica”, non ve ne pentirete. Via Fioretta, Paganica – Tel. 0862.268422


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