Cosa non ordinare mai al fast food: parlano i lavoratori

by • 18 luglio 2012 • alimentazioneComments (2)3939

Buone le crocchette di pollo vero? Bè sappiate che se lasciate fuori da frigo per pochi giorni si liquefanno. Questo è solo uno dei tanti orrori da gustare che hanno raccontato i lavoratori stessi dei fast food americani. A chiedere loro quali fossero i cibi che non avrebbero mai ordinato nei ristoranti in cui lavoravano ci ha pensato il social network www.reddit.com.

fast food americani cosa non mangiare

Una scena tratta dal film documentario Super Size Me

Così dopo i nuggets, pare che anche il petto di pollo grigliato sia da evitare: viene spalmato con la margarina liquida prima di essere congelato e poi di nuovo prima della cottura sulla griglia. Non si salva neppure il ghiaccio perché le macchine che lo producono non vengono mai pulite e non possono essere aperte dagli operatori della cucina. Stessa sorte per ketchup, maionese e salse varie: i contenitori vengono riempiti senza essere mai lavati.

Pizza condita con prodotti scaduti, bevande addizionate di zucchero e chi più ne ha più ne metta. Si aggiunge una scarsa igiene dei piani di lavoro e una promiscuità di griglie e utensili da cucina usati ugualmente per la carne, il pesce e le verdure. Il risultato: chi lavora nei fast food americani, non mangerebbe mai lì.

Non che a noi foodies Mc Donald’s e affini fossero tanto simpatici, ma questo sondaggio è un altro buon motivo per evitare questo tipo di consumo poco consapevole e valorizzante. Non ho nulla contro chi frequenta fast food e capisco anche che in determinati Paesi, condizioni economiche e culturali non sia possibile dire di no. Ma siamo in Italia, vi prego. Una rosetta con il prosciutto crudo costa meno di un Mc chicken, riempie di più e ha un gusto imparagonabile a qualsiasi altra cosa.

Mi è venuta fame… mannaggia!

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2 Responses to Cosa non ordinare mai al fast food: parlano i lavoratori

  1. Ermanno scrive:

    Buongiorno,
    concordo in pieno che piuttosto che una crocchetta di pollo dello zio Mec sia meglio una sana rosetta con un buon crudo di parma o per i più golosi con mortadella Bologna.
    Ma detto ciò, trovo approssimativo e generico dire che i fabbricatori del ghiaccio, o i contenitori delle salse, sono sporchi e non vengono mai lavati…perchè questo credo dipenda molto dal gestore e dal personale che ci lavora.
    Infatti, come certamente saprete, molti dei punti vendita dello zio Mec sono in Franchising, la casa madre fornisce degli standard qualitativi e poi stà a chi gestisce il punto vendita attenersi a queste direttive.
    Proprio per il gran numero di locali e la continua espansione, Mc donald non può permettersi facilmente intossicazioni alimentari, ed è per questo che deve porre particolare attenzione alle norme igienico sanitarie.
    Molto di più rispetto a tanti ristoranti anche rinnomati.
    Il problema è che questo è l’unico aspetto positivo che ha…perchè un pezzo di gomma anche pulito e sanificato è pur sempre un pezzo di gomma!
    Ma questo è un altro discorso…
    Buonavita

  2. Ciao Ermanno, ottime osservazioni. Come avrai letto io riporto alcuni dati di un sondaggio condotto sui lavoratori, ma sicuramente tu hai ragione nel differenziare i punti vendita. Soprattutto in Italia, per cultura e deformazione, siamo in media più attenti a certe norme di igiene. Concordo pienamente sulla rosetta con la mortadella… anche se, devo dire, io punterei tutto su un buon prosciutto crudo :)

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