La zuppa con i fagioli del Purgatorio

by • 14 marzo 2013 • Prodotti, RicetteComments (0)5587

Non è una citazione dantesca o religiosa, i fagioli in questione sono dei tenerissimi legumi bianchi, prodotti nel viterbese, soprattutto a Gradoli, che tradizionalmente venivano preparati il mercoledì delle ceneri per pregare per le anime del purgatorio. Perché scegliamo questi fagioli e non altri? Dovete sapere che questi piccoli fagioli (più piccoli dei tondini o dei cannellini) hanno una scorza molto morbida e per questo non necessitano, anche da secchi, di ammollo o lunghe cotture. Diciamo che in mezz’ora abbondante sono cotti, cosa quasi impossibile per gli altri omonimi secchi.
La ricetta tradizionale di inizio Quaresima prevede che i legumi vengano lessati in acqua con aglio, salvia, alloro, sale e conditi, dopo la cottura, con olio extra vergine di oliva, sale e pepe: una preparazione simile a un’insalata tiepida.
La minestra che invece proponiamo noi di Foodie è un po’ più ricca di ingredienti e aromi, meno penitente, diciamo: abbiniamo, con sommo piacere, in questa zuppa di fine inverno, le ultime castagne irpine e i deliziosi fagioli del Purgatorio, acquistati al mercato contadino del Circo Massimo da un produttore di Gradoli.


ZUPPA DEL PURGATORIO
ingredienti per 2 

- 200 g di fagioli del purgatorio
- 10 castagne lessate e sbucciate
- una carota grande
- una cipolla ramata piccola
- uno spicchio d’aglio rosso
- sale, pepe nero, olio evo q.b.
- peperoncino secco, un pizzico
- un rametto di rosmarino
- un pizzico di origano secco

Questa ricetta viene meglio con un tegame di terracotta. Non chiedete perché, sarà il color della terra, sarà che con la terracotta non si può aver fretta, visto che la cottura è più lenta ed omogenea, ma al gusto, con il coccio, si aggiunge anche un pizzico di poesia retrò.
Nel tegame versare un cucchiaio d’olio, la cipolla e l’aglio tritati e far soffriggere. Aggiungere la carota tagliata a pezzetti, il rosmarino e un pizzico di peperoncino. Far riprendere calore e aggiungere i fagioli, coprendoli, a filo, con acqua calda. Lasciar cuocere, con il coperchio, per 20 minuti, poi togliere il ramo di rosmarino e aggiungere a questo punto le castagne spezzettate. Salare e ricoprire, facendo andare avanti la cottura per circa 15/20 minuti ancora. La zuppa è pronta quando il tutto sarà omogeneo, morbido, denso e ben amalgamato.
Condire con olio e un pizzico di sale le fette di pane e passarle sulla piastra per avere dei crostini dorati. Metterle al lato dei piatti e versare la zuppa calda, servita con un filo d’olio a crudo, un pizzico di origano e una macinata di pepe.

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