Agri Bio Fiorano, vini veri marchigiani

by • 3 luglio 2013 • VinoComments (1)3719

Via di corsa dall’ufficio, navigatore alla mano, auricolare all’orecchio. Ultima telefonata e inizio a salire lungo le verdi colline picene alla volta di Cossignano. Destinazione Azienda Agricola Biologica Fiorano. Prima curva, seconda curva e gli occhi iniziano ad aprirsi. Tiro giù il finestrino, spengo l’aria condizionata. Non ce n’è bisogno, mi riempio i polmoni dei profumi caldi della campagna marchigiana. Non serve neppure il navigatore, le indicazioni sono chiare e la strada sembra non lasciare margini d’errore.

Poi un cartello rosso “Agri Bio Fiorano, Organic Wine”. Svolto e inizio a salire lungo la polverosa strada sterrata. Arrivata nel punto più alto, guardo. Intorno a me solo colline ordinatamente disegnate dal ritmo perfetto di uliveti secolari e vigne. In fondo un bel casale a mattoncini rossicci immerso in un’oasi di verde. Sono arrivata.

Cantina Fiorano Cossignano ap

Il casolare che ospita l’agriturismo

A darmi il benvenuto Dolly, un bel pastore abruzzese che ha trovato molto interessante la gomma della mia Lancia Y, e il sorridente Paolo Beretta, titolare di questa azienda agricola. Lui e sua moglie Paola Massi dal 1992 producono vino e olio extravergine d’oliva in regime biologico. “Prima fare il contadino mi sembrava una cosa fuori dal mondo. E invece è un’esperienza che ti salva. A fine giornata ti dà la sensazione di aver fatto qualcosa” dice Paolo, mentre mi racconta del suo radicale cambio di vita, da odontotecnico milanese a vignaiolo marchigiano. La sua storia mi piace subito, così come il rigore etico con cui si approccia alla produzione biologica, senza però eccedere in fanatismi tanto di moda.

Pecorino vino Piceno

Paolo Fiorano stappa il suo Pecorino Orgilla

“Dal 2012 stiamo selezionando il nostro lievito con la collaborazione della Facoltà di Agraria di Ascoli Piceno. Nell’ambito della naturalità, cerco di dare una connotazione scientifica al mio lavoro. Con i miei vini voglio arrivare a cogliere l’espressione massima di questa valle, nella mia originalità”. Cinque ettari di vigneto, trentamila bottiglie, di cui il 70% vendute in Nord Europa, Giappone e Stati Uniti. Non solo un’azienda vinicola, dunque, ma anche un modello di business che funziona bene: una cantina, un casale colonico ristrutturato in bioedilizia, che è cuore dell’agriturismo, una produzione di olio rigorosamente con cultivar locali.

agri fiorano

Paola Massi e tutti gli animali di casa Fiorano

Ci accomodiamo sotto il porticato con vista sulla tenuta e Paolo stappa per me una bottiglia di Pecorino Orgilla, unico vino bianco prodotto dalla casa. Il pecorino è un vitigno autoctono delle Marche che trova nel Piceno il suo terroir di massima espressione. Un’uva con una bassa resa ma che può reggere maturazioni zuccherine elevate mantenendo alto il suo livello di acidità. “Questo è un potenziale pazzesco. Tu hai un vino strutturato e fresco con grandi potenziali di invecchiamento” mi spiega Paolo mentre mi lascio conquistare dai profumi tropicali del mio calice.

uva pecorino

le uve biologiche della Cantina Fiorano

Si parte da un’uva sanissima, segue una macerazione pellicolare di 36 ore,  fermentazione (con lieviti spontanei) in acciaio per 6 mesi e maturazione su fecce fini che cedono struttura al vino. Il risultato è eccellente: naso tropicale rinfrescato dal pompelmo rosa, ottima acidità all’assaggio con note minerali, mandorlate e di polpa bianca. Non sono da meno i tre rossi dell’azienda:

  • IGT Marche Sangiovese – un vino fresco che sprigiona tutta la potenza del frutto, maturato in acciaio.
  • Rosso Piceno Superiore Terre di Giobbe – colore rubino, un naso di frutta rossa matura che sfuma in una rotondità gradevole all’assaggio. Un’interpretazione autentica e raffinata di questa Doc non sempre facile da apprezzare.
  • IGT Marche Rosso Montepulciano Ser Balduzio – la riserva dell’azienda, un vino di struttura, possente e vitale. Il Montepulciano assicura un colore rosso rubino compatto e profumi di amarena che sfumano in note balsamiche. Un sorso e si scopre una struttura tannica elegante che regala una morbidezza misurata senza eccessi.
cantina vini biologici fiorano, cossignano ap

una veduta dal porticato

Potrei trascorrere ora a raccontarvi del mio pomeriggio, di quanto mi sono sentita bene seduta sotto quel porticato a bere un calice di vino coccolata dalla spettacolo della natura e dalla piacevolezza dei miei commensali. Ma rischierei di essere troppo sentimentale. Per questo lascio a voi scoprire questo piccolo angolo di paradiso nelle Marche, perché, citando la saggezza di Paolo, la campagna ti salva sempre.

Agri Bio Fiorano

Cossignano (Ap)

Coordinate GPS 42.986552 13.705423

Tel: 0735 98446

www.agrifiorano.it

Un ringraziamento speciale a Sigismondo Gaetani che mi ha accompagnato in questa bella esperienza con la sua macchina fotografica. 

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