La pizza a casa: ricetta e segreti del successo

by • 13 settembre 2013 • RicetteComments (7)96627

Pare che la mia pizza piaccia a tanti. L’ho impastata (e fatta lievitare) a casa di (quasi) tutti i miei amici, in Italia, in Lapponia, a Parigi, a Madrid. Diciamo che questa ricetta è testata a tutte le latitudini. A voi!

Impasto per 3 pizze al testo:

  • 500 g di farina di Tipo 2 (oppure 0)
  • 300 ml di acqua corrente
  • 10 g di zucchero
  • 15 g di sale fino
  • 30 g di olio extravergine d’oliva
  • 10 g di lievito di birra fresco

In un bicchiere sciogliete in lievito in poca acqua tiepida. Su di una spianatoia formate una fontana con la farina; al centro versate il composto di acqua e lievito. Iniziate a mescolare con le dita partendo dal centro della fontana e aggiungete gradualmente altra acqua.

Quando la farina ha assorbito quasi tutta l’acqua, aggiungete zucchero e sale ed iniziate ad impastare energicamente. Si formerà un palla, ungete con l’olio e continuate ad impastare (almeno 5 minuti). L’impasto per la pizza deve essere elastico, levigato e non deve attaccarsi alle mani; se vi accorgete che è troppo asciutto o troppo liquido aggiungete rispettivamente liquido o farina.

ricetta pizza a casa

Foto di Samuela Conti

Una volta ottenuta una palla, sbattetela sul piano di lavoro per rafforzarne la struttura. Disponetela in una terrina coperta da pellicola trasparente e lasciate lievitare per 2 ore a temperatura ambiente; successivamente riponete la massa in frigo e fatela riposare dalle 8 alle 12 ore.

Ungete una teglia e tamponate l’eccesso di olio con carta assorbente. Dividete la massa in tre pezzi tagliandola con le mani. Stendetela con i polpastrelli e fate riposare per qualche minuto prima si proseguire (la pasta diventa più elastica e si stenderò meglio). Ultimate la stesura e lasciate lievitare in teglia per 10 minuti.

Preriscaldate il forno a 200°C (no forno ventilato) e infornate la pizza condita a vostro piacimento. Il tempo di cottura varia dal 15 ai 25 minuti in relazione alla potenza del forno e allo spessore dell’impasto. La pizza è pronta quando i bordi iniziano a caramellizzarsi mostrando un aspetto dorato.

Consigli per una pizza perfetta anche a casa

  1. Usate la giusta farina. Una lievitazione lunga prevede l’uso di una farina forte.
  2. Non mettere mai a contatto il lievito con il sale. Il sale è un disinfettante e sterilizza l’azione del lievito.
  3. La temperatura dell’acqua. L’acqua che utilizzate per scogliere il lievito non deve essere mai troppo calda. Il calore sterilizza il lievito. Se avete dubbi, meglio usarla fredda.
  4. Il giusto contenitore. Stendete la pizza su un testo apposito, non utilizzate il vassoio del forno perché ha un fondo troppo spesso che rende difficile la cottura della parte inferiore.
  5. No al mattarello. La pizza si stende con le mani, il mattarello schiaccia le bolle di lievitazione che rendono l’impasto leggero e friabile.
pizza ricetta impasto

Foto di Samuela Conti

  1. No al forno ventilato. La modalità ventilata del forno tende a disidratare l’impasto troppo velocemente, di conseguenza la qualità della lievitazione potrebbe risultare compromessa. Usate il forno nellamodalità statica.
  2. Meglio la lievitazione lunga. Il tempo è tiranno, ma non si deve avere fretta se si vuole gustare una buona pizza. Prolungare i tempi di lievitazione (fino a 96 ore in celle frigorifere ad hoc) premette di utilizzare meno lievito e di produrre impasti più digeribili.
  3. La mozzarella e i condimenti. Nel forno domestico il tempo di cottura della pizza è lungo. Per questo è necessario unire la mozzarella a tre quarti della cottura. In questo modo eviteremo che il formaggio si bruci. Stessa considerazione va fatta per la salsiccia e il prosciutto cotto, mentre il crudo va messo sempre a pizza sfornata. La mozzarella di bufala non va cotta perché è troppo succosa e rischia di bagnare l’impasto. Il consiglio è di metterla a crudo, si scioglierà con il calore della pizza.
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7 Responses to La pizza a casa: ricetta e segreti del successo

  1. tavoloper2 scrive:

    Inanzitutto ciao e complimenti per i vostri consigli, davvero molto utili :-) Volevo chiedere una cosa, ma questa stessa procedura puo’ essere utilizzata anche per fare il pane?

  2. Ciao, sono felice che il post sia stato utile. In linea di massima i consigli sulla lievitazione sono validi per qualsiasi impasto, quindi anche per il pane. Ma nel pane cambia la dose della ricetta e la lievitazione dipende dal tipo di lievito che usi (di birra o pasta madre?). Sono esperta in pane :) quindi se mi dici i tuoi dubbi con esattezza ti metto volentieri a disposizione la mia esperienza.

  3. Deni scrive:

    Ho provato la ricetta e la pizza è venuta decisamente buona, impasto soffice e alto come piace a me!
    Grazie!

  4. Grazie mille!!! :) Devo ammettere che prima si scrivere la ricetta.. di prove ne ho fatte tante! Sono felice che il mio post ti sia stato utile :)

  5. Caterina scrive:

    Ciao, io vorrei fare una pizza integrale al 100%. Utilizzerei una farina bio italiana, con lievito di birra però. Come dovrei gestire la lievitazione? ho cercato un po’ su internet e sono abbastanza confusa al riguardo. Più che altro perché non riesco a capire la forza della mia farina integrale.

  6. Giuseppe scrive:

    Buongiorno

    toglietemi una curiosità ma secondo voi si possono combinare nell’impasto delle pizze la birra l’acqua ed il latte per ammorbidire l’impasto?

    grazie
    slt

  7. Per me… si puà provare. Non credo che la birra aiuti molto, il suo grado di amaro potrebbe disturbare il gusto. Facci sapere ;)

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