Greca, come la più glocal delle insalate

by • 25 giugno 2014 • RicetteComments (0)24884

insalata greca

Tra le contaminazioni culinarie che il flusso delle genti, prima, e la globalizzazione, poi, hanno imposto, ci sono alcune cose che hanno un nome comune ma non hanno ovunque lo stesso significato. O il contrario. L’insalata greca è una di queste. In Grecia non esiste. O meglio, esiste una forma, variabile di villaggio in villaggio, di insalata fatta con freschi ingredienti mediterranei, ma non codificata come nel nostro immaginario estero.

Se quello a cui ci ha abituato la GDO un po’ in tutto il mondo è una timida insalata di lattuga, più qualche pomodoro e due smorte olive, l’insalata alla vera maniera greca, horiatiki, cioè paesana, è invece un inno al gusto e alla vita. E all’estate. A patto però che si usino ingredienti possibilmente autoprodotti e raccolti al giusto punto di maturazione, oppure biologici, del contadino, di mercato, insomma basta che non usiate pomodori che hanno viaggiato 20 giorni prima di arrivare sul banco e che non sanno di nulla. Devono profumare di sole i pomodori, e così i cetrioli, le cipolle, l’origano, le olive e tutto il resto che vogliate aggiungere.

La versione che proponiamo contempla anche i peperoni, ma sono facoltativi. In alcune zone della Grecia si aggiungono capperi, o un pizzico di aceto, oppure del peperone fresco piccante. Tutto si può fare. Siate eretici, basta che il fine sia il buono.

INSALATA HORIATIKI
Ingredienti per 2 persone

  • 500 g di pomodori maturi
  • 1/2 cipolla rossa di Tropea
  • 1 cetriolo
  • 2 peperoni friggitelli
  • origano secco
  • 200 g di feta fresca
  • 1 manciata di olive nere
  • olio extravergine d’oliva
  • fior di sale

Iniziamo col dire che se i pomodori sono di varietà diverse, tutto assume più sprint. Che ne dite di mischiare un cuore di bue, con datterini, perini, san Marzano e così via? Tagliamo prima di tutto i pomodori a fette o a cubetti. Affettiamo sottilmente il cetriolo, poi i peperoni, la cipolla e versiamo tutto in un’insalatiera. Qui aggiungiamo le olive. Altra precisazione: se volete le olive greche, scegliete quelle di Kalamata, sono carnose e saporite. In caso non le reperiate, provate l’ebbrezza di una fantastica oliva siciliana, come la nocellara del Belice, o la sapidità delle olive itrane, quelle di Gaeta. Aggiunte le olive, non resta che insaporire tutto con sale marino, poi spezzettare la feta a mano, rigorosamente. Ricopriamo tutto con olio extravergine saporito e origano in abbondanza.

insalata greca 2

 

Non trovate la feta? Per sostituire questo fantastico formaggio a latte misto di pecora e capra, che deve sapidità e friabilità al fatto che matura per qualche mese in salamoia, procuratevi un formaggio di capra o misto, saporito e fresco, ma non spalmabile, sul tipo dei caprini presamici piemontesi.

 

 

Pin It

Related Posts

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 

css.php