Birre italiane: best of 2014 (parte 2)

by • 16 ottobre 2014 • Birra, newsComments (0)1897

Foodie è sempre attento alle birre di qualità, il 2014 è l’anno riservato a scoprire le eccellenze della produzione birraia italiana, ormai realtà di grande rispetto sia nel mercato domestico che estero. Ecco allora altre cinque birre da assaggiare per essere orgogliosi di essere italiani (… almeno in questo campo!).

Dottor Caligari

Toccalmatto (Fidenza)

Berliner Weisse

6,1%

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Una birra a fermentazione spontanea, ispirata alle sour tedesche e reinterpretata in chiave personale da Toccalmatto. L’aggiunta cospicua di lamponi e la gradazione alcolica sostenuta ne fanno un esempio unico di berliner wiesse. La dr. Caligari non ha la pretesa di essere una birra che piace a tutti, ma chi ama lo stile delle sour la troverà fantastica con un ingresso in bocca morbido e un gusto acidulo e leggermente salato mitigato dal lampone.

Kiss me Lipsia

Birrificio del Ducato (Roccabianca, Pr)

Gose

4%

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Una birra al sale super dissetante. Ma non è solo questa caratteristica a colpire nella Kiss Me Lipisa, italianissima birra ispirata all’antico (e quasi scomparso) stile tedesco delle Gose. L’equilibrio del naso e del gusto e l’eleganza dell’assaggio ne fanno una birra gradevolissima, nonostante la prima diffidenza nei confronti del gusto acidulo e un po’ salato che caratterizza lo stile. Il sale aggiunto è quello dell’Himalaya, la birra invecchia nove mesi prima di essere servita.

Rose Mary’s Stout

Birrificio Pontino (Latina)

Oatmary Stout

6%

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Una birra scura aromatizzata al rosmarino, con profumi tostati provenienti dall’avena che si mixano alle note balsamiche della macchia mediterranea. Il bello di questa stout è l’equilibrio tra la gradazione alcolica, il corpo e la tostatura che ne fanno una birra da concedersi senza troppi pensieri con un retrogusto pulito e persistente che ne firma il carattere.

Perle ai Porci

Birra del Borgo (Rieti)

Oyster Stout

5.2 %

birra del borgo perel ai porci

la selezione delle Ostriche

“5 kg di ostriche su un totale di 500 litri di mosto. Ostriche buonissime, tra l’altro: Fin de Claire N2, arrivate a Borgorose direttamente dalle coste della Bretagna. I molluschi sono stati aggiunti con tutto il guscio per 30 minuti durante la bollitura. Il guscio dona alla birra intriganti note minerali, mentre il mollusco contribuisce alla morbidezza della birra e fornisce un certo indizio salmastro…”. Questa le descrizione della Perle ai Porci nel sito di Birra del Borgo che ci fa già assaporare una birra del tutto originale. Al naso le note tostate della classica stout si rinfrescano della brezza marina data dalle ostriche, la temperatura di servizio e il contenuto grado alcolico firmano l’eleganza di questa birra scura made in Italy.

MuPils

MukkellerBirrificio Mukkeller (Porto Sant’Elpidio)

Pils

5.2%

 

Perché il classico non passa mai di moda! Se avete nostalgia di una pils fatta a regola d’arte, fresca, profumata e dissetante, da abbinare con la pizza, da scolane boccali interi al pub… la MuPils è quello che ci serve. Una pils a bassa fermentazione nella quale i sentori del malto e del luppolo sono in perfetto equilibrio nel finale secco, con un colore giallo dorato che si lascia bere anche con gli occhi.

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