Zucca da conservare

by • 26 novembre 2014 • news, RicetteComments (0)6933

zucca

E’ il periodo, non possiamo non approfittarne: la zucca è uno di quegli alimenti che valgono mille si, per la particolarità del suo sapore, per le mille varietà e colori che la pianta ha, perchè è facile da coltivare, perché è economica e fa bene.
Un proverbio dice che le zucche che si raccolgono in autunno, possono essere conservate (intere) fino a Carnevale. Se la si compra intera, la si può tenere molto tempo in casa, facendo attenzione a spostarla di tanto in tanto per non far ammuffire la parte su cui poggia. Certo, una zucca intera come la consumiamo? Ne utilizziamo parti per il consumo immediato, dalle vellutate alle preparazioni più insolite, e un’altra parte la conserviamo.
Una delle preparazioni più note è la zucca in agrodolce (in questa versione consigliata sul blog Croce e Delizia, la conserva ha sfumature germaniche, con la speziatura di zenzero e chiodi di garofano). Prendendo ad esempio questa ricetta, però, si può preparare una conserva “a breve termine”, da consumare nel giro di una settimana, che non richiede sterilizzazione e sottovuoto, nè particolari accortezze sull’invasettamento. L’importante è utilizzare una zucca soda, non avvizzita.

Per preparare questa “conserva non conserva”, si taglia la zucca a cubetti, la si cosparge di sale grosso, facendole perdere un po’ d’acqua, magari con un peso sopra, per circa un’ora. A questo punto i cubetti vanno sciacquati dal sale e sbollentati per qualche minuto in una soluzione bollente di acqua e aceto in parti uguali, senza farli spappolare. Scolare la zucca e farla asciugare bene, prima in uno scolapasta e poi su un panno asciutto. Riempire un vasetto o un contenitore stretto con i cubetti ben serrati fra loro, aggiungere una fogliolina di menta, uno spicchio d’aglio, un pezzetto di peperoncino secco o qualche grano di pepe nero. Ricoprire con olio extravergine e mettere in frigo per far insaporire.
La zucca sarà buona da mangiare dal giorno successivo, aggiungendola alle insalate, consumandola come contorno o come topping di una bruschetta.

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