Birre di Natale: Belgio e non solo

by • 16 dicembre 2014 • Birra, newsComments (0)2296

Natale è alle porte, il freddo pare sia arrivato. Al via caminetti accesi e birre da godere al calduccio: strutturate, alcoliche, speziate, intense… così come dovrebbe essere ogni birra di Natale che si rispetti. La tradizione delle Christmas beer ha la stessa radice culturale di quella dei dolci e delle ricette per le feste. Così, come il panettone nasce come pane arricchito di zucchero e frutta candita, anche le birre di Natale sono impreziosite da elementi che le rendono più ricche e alcoliche.

Il Belgio vanta una grande tradizione a riguardo, per questo, probabilmente, molte delle birre speciali che siete abituati a bere in questo periodo arrivano da lì. L’aggiunta di spezie (cannella, cumino, coriandolo, chiodo di garofano…), un’alcolicità spiccata e una buona corposità sono i tratti distintivi delle Kerstbier.

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La St. Feuillien Cuveè de Noel con i suoi profumi di erbe, caramello, spezie e una lieve nota tostata si sposa benissimo con brasati… e caminetti :) Altro pezzo immancabile della collezione birre belghe natalizie è la Golden Carolus Christmas, prodotta ad Agosto con luppoli locali e un mix di spezie e lasciata riposare fino a dicembre. La Stille Nacht di De Dolle decreta “adesso è Natale!” non appena viene messa in commercio. La storia di questa birra inizia nel 1980 e fila dritta fino al 1999, quando i lieviti con cui era prodotta (selezione del birrificio Rodenbach) non sono più disponibili in commercio. In questi anni Kris Herteleer, mastro birraio di De Dolle, ha cercato di riprodurre il sentore dell’originale con alterne fortune che la rendono una sorpresa ogni anno. Una birra da 12 gradi, acquistabile in confezioni da sei per poterne godere l’evoluzione con il trascorrere degli anni, o meglio dei Natali. Da birre molto alcoliche ai 7% della magnifica Père Noel di De Ranke: una birra che canta fuori dal coro delle natalizie, con un colore intenso che scalda il cuore ma un bilanciamento di luppolo, spezie e malto perfetto e mai stucchevole che la rende ideale anche da bere tutto l’anno.

Assaggi italiani

Il 2014 è stato l’anno delle birre italiane per Foodie. Per questo è doveroso concludere con qualche consiglio made in Italy. Tra barley wine, quadruple, stong ale e stili personalissimi c’è da sbizzarrissi.

25 Dodici – Chirstmas Ale – Birra del Borgo – 9.5 %

Ormai un classico delle birre natalizie all’italiana è un panettone liquido con sentori di uvetta, canditi e note di pasticceria che la rendono fedele alleata dei nostri dolci tradizionali

25 dodici birra del borgo

credits Mondobirra.org

Re di Denari – Belgian Strong Ale – Opperbacco – 8.2 %

Una birra con lieviti da champagne? Ecco la Re di Denari creatura del birrificio abruzzese per brindare al nuovo e al vecchio anno. Una birra dall’intensità aromatica molto vicina a quella del vino che la rende perfetta per l’invecchiamento e per ogni occasione speciale.

Brighella – Belgian Speciality Ale – Birrificio Lambrate – 8.8 %

Zenzero, pesca, albicocca e miele sono i profumi che dominano il naso di questa birra che fa della dolcezza la sua cifra stilistica. Stappatela con amore e sorseggiatela con pazienza in una sera fredda, ideale da ber da sola.

Eventi

Dalla teoria alla pratica, qualche appuntamento da non perdere per assaggiare tante birre natalizie:

  • Castellalto Christmas Beer Festival – dal 26 al 31 dicembre 2014 – Castellato (Teramo)
  • Hoppy HolyDays – 4-5-6- gennaio, Grottammare (Ascoli Piceno) con oltre 100 birre alla spina provenienti da tutto il mondo (hoppydays.org)

hoppyholiday festival birre natalizie marche

 

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