Le Marche oltre il terremoto: un itinerario per i Sibillini

by • 27 ottobre 2016 • Itinerari, newsComments (0)144

La terra qui continua a tremare. Dal 24 agosto non si dorme mica più tanto bene; non solo la paura, ma anche la tristezza del ricordo di luoghi che non ci sono più (come la bellissima Arquata del Tronto) o peggio di persone e di attività floride spazzate via in pochi istanti di furia. La montagna – quegli Appennini che rendono così speciale il nostro territorio, nel quale si va al mare, a tartufi e anche a sciare con meno di un’ora di strada- ci sta mettendo alla prova e noi non possiamo far altro che resistere e sperare che la terra si fermi.

E allora mentre aspettiamo, scrivo. Scrivo questo articolo per ricordarvi quanto sia bella la nostra regione, Le Marche, per ridare un po’ di coraggio ai tanti artigiani e professionisti che oltre la crisi, in questi mesi, stanno combattendo contro un mostro oscuro e incontrollabile: il terremoto.

Per voi questa breve (e sicuramente limitata) lista dei miei posti del cuore da visitare nelle zone marchigiane colpite dal sisma. Nei commenti aggiungete i vostri indirizzi consigliati, così da fornire una guida utile a chiunque voglia far visita a queste bellissime terre.

MONTEMONACO (AP)

Agriturismo Il Tiglio

fraz. Isola San Biagio

Tel: 0736 856441

Lo chef Enrico Mazzaroni è fiero di essere un montanaro. Il suo inconfondibile cappello di lana lo ha reso famoso tra i gourmet di tutta la regione e non solo. A marzo di quest’anno il suo agriturismo ha cambiato look e da classico com’era si è trasformato in uno chalet di montagna di design: tavoli nudi in legno massello, luce soffusa, pavimenti in parquet, mura in pietra. La cucina? Un mix di tradizione, materia prima (auto prodotta), influenze nordiche e ispirazioni personalissime. La patata sotto la cenere (con patata di Montemonaco, crema di caprino, e cenere di verbena e mandorla bruciate) è ormai un classico, a salire troverete lo spaghetto con polvere di genziana o magnifiche rielaborazioni si animelle e interiora. Un’esperienza gourmet da non perdere, ancor più perché a un prezzo davvero contenuto (menu degustazione a partire da 40 €).

il tiglio montemonaco

L’Orto – piatto di Enrico Mazzaroni @copyright 2016 – foto Samuela Conti

MONTEDINOVE (AP)

Agriturismo il Fienile

Tel: 0736 828276

Un casolare in pietra immerso tra le vette dei Sibillini. Da qui tenete d’occhio lo skyline di tre province: Ascoli, Fermo e Macerata e qui i sapori di Marche e Umbria si fondono. Il ristorante di Graziella è aperto nei giorni festivi e su prenotazione, mentre il B&B è sempre pronto ad ospitarvi e coccolarvi con tutto il genuino calore della gente di queste parti. La mela rosa dei Sibillini qui è protagonista dell’offerta nei mesi invernali con confetture, torte e anche ottimi risotti o tagliatelle. La cucina è casereccia, le porzioni abbondanti e il conto alla portata di tutti.

I monti Sibillini - foto Mauro Corinti

I monti Sibillini – foto Mauro Corinti

MONTEFORTINO (FM)

Agriturismo Santa Lucia dei Sibillini

Tel: 0736 844485

Una casa vacanze perfetta per staccare la spina. Che siate amanti della natura, dello sport o semplicemente della buona tavola qui c’è tutto quello che desiderate. Sdraiati in una delle stradiette da giardino, fatemvi emozionare dalle voci della montagna: uccellini, grilli, stormire del vento e un silenzio di fondo che in pochi altri punti vi capiterà di ascoltare. Le attività da fare sono tante, dalla distillazione del mistrà, alla produzione del vino cotto fino al trekking. A tavola vince la tradizione e le tagliatelle con il ragù di cinghiale o al tartufo non mancano mai nella stagione giusta. Grigliate di selvaggina, di maiale e fritto misto non vi deludono mai.

fritto all'ascolana

Fritto misto all’ascolana

POLVERINA DI CAMERINO (MC)

Ristorante Il Cavaliere

Tel: 0737 46128

Nato sulle ceneri di un’antica locanda fermo-posta dei primi del 900, questo ristorante è una sosta sicura se amate la cucina tradizionale autentica, servita con cortesia e professionalità da uno staff di sala ben coordinato. Le tagliatelle, i ravioli, le lasagne, gli gnocchi… qui tutta la pasta è fatta in casa e nella stagione giusta non manca mai il tartufo nero pregiato o il profumatissimo bianco. Si inizia con bruschette e salumi artigianali, la domenica vincisgrassi e per secondo maialino in porchetta o ottimo agnello. Il tutto annaffiato da buoni vini.

FABRIANO (AN)

Relais Marchese del Grillo

Tel: 0732 625690

Una residenza d’epoca, un parco, un hotel 4 stelle e un ristorante gourmet con una delle carte vino più belle delle Marche. Queste sono le anime che convivono all’interno di questa storica insegna che sa affiancare la grande tradizione culinaria della montagna marchigiana con echi di innovazione illuminati. Si mangia sia carne che pesce, ma il tutto rivisitato e con grande attenzione alla tracciabilità dei singoli ingredienti (spesso auto-prodotti). Un esempio? “Sua Maestà il Coniglio in porchetta”, le tagliatelle al limone, prosciutto e pepe rosa, la trota salmonata affumicata in casa. Servizio gentilissimo, location elegante e cantina d’eccezione.

 

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