Ricominciamo con gli appuntamenti fuori porta. Il periodo di fine estate è tra i più belli per girovagare nei dintorni delle proprie città, approfittando delle ultime (sigh!) giornate libere dal lavoro. Per questo capita a fagiolo la sagra dell’amatriciana, uno dei primi più golosi della nostra tradizione. Per chi non lo sapesse, Amatrice è un bel borgo in provincia di Rieti, a pochi passi da Umbria e Abruzzo. Intorno natura, campagna e montagne (siamo nel meraviglioso territorio del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga). Qui è nato quel mix di pasta, pomodoro, peperoncino, pecorino e guanciale, le quattro “P” che hanno reso Amatrice famosa in tutto il mondo.
Punto di partenza della manifestazione che si terrà il 28 e il 29 agosto è il centro storico amatriciano, allestito con stand enogastronomici della tradizione laziale e sabina.
Giunta alla sua 44° edizione, la sagra dell’amatriciana è divenuta anche una festa ecosostenibile. Tutto nella logistica e nell’organizzazione, infatti, è stato ripensato riducendo al minimo l’impatto ambientale, dalle stoviglie in materiali biodegradabili alla raccolta differenziata dei rifiuti. L’amatriciana del 2010 sarà anche a km zero: carne, pomodoro e olio proposti in degustazione proverranno dai produttori locali di Amatrice e dei paesi limitrofi.
Un bel modo per valorizzare i prodotti della zona e contribuire a ridurre l’impatto che queste manifestazioni hanno sull’ambiente.
Per informazioni: Pro loco Amatrice: tel. 0746-826344











che aggiungere?
per l’amatriciana avete una vostra ricetta personale o seguite la tradizione?
Comment by Pina_Sozio — 27 agosto 2010 @ 02:26
Concordo con Max!
Enrico
Comment by Enrico — 26 agosto 2010 @ 19:36
All’amatriciana non si dice mai di no.
Comment by Max — 26 agosto 2010 @ 01:12