La prossima edizione di Identità Golose, che si terrà dal 5 al 7 febbraio, avrà un tema molto in sintonia con noi di Foodie: “Oltre il mercato” è il filo conduttore lungo il quale si snoderanno gli interventi dei cuochi ospiti. Il ragionamento, quindi, quest’anno, supera le tecniche, la tecnologia, i sensazionalismi, per arrivare all’origine di tutto: le materie prime, i prodotti locali, gli ingredienti e il lavoro che c’è dietro di essi. Non stupisca, quindi, che a partecipare al congresso saranno quelli che su questo terreno hanno iniziato un lavoro di ricerca nobile e complicato, molto prima che “i localismi” tornassero tanto di moda.
Così ci sarà Gaston Acurio, alfiere della nuova cucina peruviana, star internazionale che, anni or sono, appena mossi i primi passi nella ristorazione, si rese subito conto che non aveva senso, per lui, servire cucina classica francese all’ombra delle Ande, tramutandosi in un vero e proprio paladino della biodiversità del Perù, che, grazie proprio ai cuochi come lui, si trova in un vero e proprio stato di grazia gastronomico.
A Identità 2012 ci saranno i brasiliani, Alex Atala, Roberta Sudbrack e Rodrigo Oliveira, una sorta di rockstar mondiale sulle notte dell’Amazzonia il primo, first lady della brasilidad nell’alta cucina la seconda, giovane e scanzonato rivoluzionario il terzo: tre cuochi di stazza da non perdere assolutamente per capire come il Sudamerica stupirà il mondo.

succo di frutti brasiliani, funghi secchi e farina di banana @Roberta Sudbrack, del Sudbrack di Rio de Janeiro
E poi ci saranno gli italiani, quelli che la rivoluzione delle materie prime ce l’hanno sotto pelle, per dna: immancabili, dalla Romagna, Pier Giorgio Parini e suo fratello Luca (che fa il mestiere più nobile del mondo, l’agricoltore), Pietro Zito, dall’Alta Murgia, che da tempo immemore mette la natura al servizio della cucina (o il contrario) in un paradiso sostenibile sulle strade millenarie della transumanza.
I nomi da elencare, tra italiani e stranieri, sono tanti, senza trascurare che, nelle varie sessioni, si parlerà di donne, di giovani chef, di pizza, di pasta, di pasticceria e di carne. Per informazioni più complete, spulciatevi il programma. Per approfondire l’argomento materie prime, vi rimando a un pezzo scritto, guarda caso, da me, per il sito di Identità Golose.
















Chissà se riesco a farci un salto….
Buon anno nuovo, anche se in ritardissimo
Comment by Enrico — 17 gennaio 2012 @ 15:16
Ciao Agnese, vero che la distanza è un po’ un problema, Milano però ormai è davvero vicina e poi pare che Roma sia una candidata abbastanza accreditata per una delle prossime versioni di Identità Golose. Vedremo
Comment by Pina_Sozio — 13 gennaio 2012 @ 15:45
Mi è venuta una voglia di andarci… peccato che è a Milano e non a Roma.
Comment by agnese — 12 gennaio 2012 @ 21:46